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News ed eventi

"MeetIng" #5/2020: il futuro roseo dell'ingegnere

Fotogramma Casatella con bottone

Il futuro della categoria? Sicuramente positivo, considerando la sempre più richiesta partecipazione degli ingegneri allo sviluppo della società.

Guardando al domani, è molto fiducioso Giovanni Casatella, premiato a dicembre per i 50 anni di laurea e protagonista del quinto "MeetIng 2020" dell'Ordine.

Una carriera duplice, quella del Collega: da un alto, ricercatore di Urbanistica al Politecnico di Torino; dall'altro, titolare di uno studio professionale.

Non esistono veri e propri trucchi per essere un buon ingegnere, secondo Casatella, ma tre buone "prassi": aggiornarsi continuamente, sviluppare una solida rete di relazioni e detenere conoscenze anche di tipo economico-finanziario.

Ancora 20 giorni per aiutare l'Amedeo di Savoia

Mancano 20 giorni al termine della raccolta fondi per donare all'ospedale Amedeo di Savoia di Torino un sequenziatore genetico, macchinario fondamentale per combattere la pandemia in corso destinato al Laboratorio di Farmacologia Clinica annesso alla Clinica di Malattie Infettive dell'Università di Torino.

L'iniziativa è promossa da sette Ordini professionali torinesi, tra i quali quello degli Ingegneri.

Gli Iscritti interessati potranno fare un'offerta sul conto corrente della Banca del Piemonte (Filiale 001 sede di Torino), intestato al Consiglio Notarile di Torino (causale "Sequenziatore genetico") - IBAN IT45 F030 4801 0000 0000 0094 695.

“MeetIng” #4/2020: l’umanesimo dell’ingegnere

Fotogramma Ferraro con bottone

Michele Ferraro, premiato a dicembre per i 50 anni di laurea, è il protagonista del quarto "MeetIng" 2020 dell'Ordine.

Ingegnere meccanico, una carriera iniziata come progettista all'Alfa Romeo e culminata (complice il cult cinematografico "L'inferno di cristallo") come funzionario dei Vigili del Fuoco in diversi Comandi d'Italia (tra gli interventi più delicati, il rogo della Cappella della Sindone di Torino).

L'identikit del "buon ingegnere", secondo il Collega? Essere anche un abile "umanista", capace di esplicare al meglio il proprio bagaglio tecnico e in grado di relazionarsi efficacemente con la committenza, soprattutto nel caso di scelte scomode.

Un consiglio per i giovani ingegneri? Mai tralasciare l'aggiornamento professionale, fondamentale soprattutto per far fronte ai momenti più critici.

"MeetIng" #3/2020: multidisciplinarietà, in primis

Fotogramma Jarre con bottone

Pietro Jarre, premiato lo scorso dicembre per i 40 anni di laurea, è il protagonista del terzo "MeetIng" 2020 dell'Ordine.

Da progetti puramente tecnici in ambito geotecnico e ambientale alla creazione di società di ingegneria, dall'attività internazionale sino allo sviluppo di nuovi approcci per un uso più responsabile delle tecnologie digitali: questo il percorso professionale, nel segno della poliedricità, di Jarre.

Il segreto per l'ingegnere di successo di oggi e del futuro? Unire alla tecnica l'attenzione alle relazioni umane, imparare l'arte dell'ascolto ed "educarsi" il più possibile (con la storia, la filosofia, la politica): una multidisciplinarietà necessaria, secondo il Collega, e non disgiunta dall'attitudine al problem solving e dalla capacità di governare le tecnologie.

"MeetIng" #2/2020: tecnica, comunicazione & autostima

Fotogramma Bonsignore con bottone

Secondo appuntamento con i "MeetIng" 2020 dell'Ordine, le clip nelle quali i colleghi raccontano il loro "piacere di essere ingegneri".

Protagonista del video Carlo Bongiovanni, premiato il dicembre scorso per  i 50 anni di laurea: ingegnere e architetto, attivo per 40 anni nella progettazione edilizia residenziale libera e, successivamente, CTU, nonché Presidente del Consiglio di Disciplina dell'Ordine.

La responsabilità nei confronti della collettività è il valore imprescindibile che deve sempre caratterizzare l'operato dell'ingegnere, ricorda Bongiovanni, che svela anche il segreto per essere un valido professionista: completare la preparazione tecnica con le skill  comunicative, mantenendo alta la propria autostima.

Al via la nuova serie dei "MeetIng"

Fotogramma Cantino con bottone

Torna l'appuntamento con i "MeetIng", le video-interviste in cui gli Iscritti all'Ordine raccontano il proprio piacere di essere ingegneri.

Il primo episodio della nuova serie vede protagonista Pietro Cantino, esperto in prevenzione incendi, igiene e sicurezza del lavoro nell'ambito pubblico e in allestimenti per eventi artistici e sportivi, premiato nel 2020 per i 40 anni di laurea.

Dai concerti di star internazionali come Bruce Springsteen, Sting, Madonna, U2, al campionato mondiale di scherma 2006, un unico leit motiv ha accompagnato il lavoro del Collega: appassionarsi al progetto, mantenendo quell'obiettività di giudizio tipica dell'ingegnere.

Appuntamento al prossimo "MeetIng"... stay tuned!

Stage presso studi/aziende nell'ambito energia

La Fondazione ITS Energia Piemonte, erogante percorsi formativi di  specializzazione tecnica post-diploma certificati dal Ministero dell'Istruzione in collaborazione con la Regione Piemonte, segnala all'Ordine l' opportunità di ospitare un eventuale stage presso gli studi/le aziende degli Iscritti che operano nell'ambito energia.

Lo stage proposto è un tirocinio curriculare di 720 ore, del tutto  gratuito  per l'impresa, regolato da una convenzione e da un piano formativo individuale concordato tra azienda, tirocinante e fondazione. La copertura assicurativa è garantita dalla Fondazione con apposita posizione INAIL. Lo stage si svolgerà alla conclusione della parte teorica del corso, ovvero nel  periodo inizio febbraio – giugno 2021. Oltre allo stage curriculare di 720 ore, durante il corso è possibile attivare in alternativa l'Alto Apprendistato Formativo

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Master in Ingegneria Mineraria applicata alle cave di pietre ornamentali

Il Politecnico di Torino, con il supporto della Fondazione Marmo Onlus di Carrara, organizza il primo Executive Master in Ingegneria Mineraria applicata alle cave di pietre ornamentali, destinato a ingegneri, geologi, architetti e ad altri laureati in materie tecniche e scientifiche, che desiderano ottenere competenze specifiche dell'ambito minerario delle cave di pietre ornamentali.

Il Master prevede 180 ore di lezione e 120 ore di tirocinio presso studi di ingegneria, aziende minerarie di estrazione o lavorazione delle pietre, organismi pubblici di vigilanza e controllo. Le lezioni partiranno il 27 maggio (in parte on line e in parte in presenza a Carrara) e proseguiranno fino a ottobre 2021

Per maggiori informazioni clicca qui  

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